C’è mancato davvero poco per fare un brutto scherzetto di halloween alla capolista Castelnuovo Scrivia. Blackiron-Rentpoint.it Carugate lotta su ogni pallone per 40 minuti ed arriva all’ultimo giro di lancette con la palla in mano per il pareggio che avrebbe portato ai supplementari, ma purtroppo il tiro di Baiardo si infrange sul primo ferro e le piemontesi, sudando le cosidette sette camicie, rimangono imbattute ed al comando del girone; 58-61 il risultato finale, di una gara tiratissima, sempre punto a punto, dove nessuna delle due squadre ha mai avuto più di 5 punti di vantaggio.
I parziali di quarto lo stanno a dimostrare : parità alle fine del primo, più uno Carugate all’intervallo, più due Scrivia alla fine del terzo.

Autosped Castelnuovo si presenta al completo al Palasport, anche con il rientro della play titolare Bonasia, Carugate recupera Canova, sempre con la maschera protettiva per il naso e con una Meroni con qualche problemino al ginocchio che le ha fatto saltare qualche allenamento.
Le lunghe Autosped dominano in attacco, alla fine Rulli 19 e Gatti 18, si vede che hanno un altro passo, scese dalla A1, nella categoria sottostante fanno danni per intensità fisica e per tecnica, dall’altra parte è la solita Tulonen ( 22 punti 7 rimbalzi ) alla quale poco importa il pedigree delle avversarie, in attacco fa ciò che vuole, segnando da un po’ tutte le posizioni. Bene la debuttante Nespoli, 19 anni di scuola Geas, con 8 punti solo nella prima metà di gara, ma soprattutto Valentina Grassia che prende le misure alle lunghe avversarie e stampa 8 punti con un ottimo 3/5, 7 rimbalzi e 4 assist.

Il basket è a volte fatto di circostanze e opportunità : Rulli dopo aver fatto virgola per tutto il terzo quarto, a 1 30″ dalla fine metta la bomba del +3, mentre dall’altra parte è Baiardo che vede la palla appoggiarsi sul primo ferro ma non entrare. Tutto qui. Castelnuovo 61 Carugate 58.

Ci sono però buone sensazioni per Blackiron-Rentpoint.it Carugate. La difesa sta iniziando a reggere, l’attacco continua a tenere medie importanti ( le piemontesi non avevano mai subito più di 48 punti ! ); Carugate sta giocando di squadra, Canova sta riprendendo il ritmo partita, la regia con Diotti e Usuelli è solida, la panchina è più reattiva e regge il confronto, insomma, ci sono tutti i presupposti per migliorare ulteriormente e dire la nostra in campionato.

Ora un’altro match “impossibile” a Crema, contro la corazzata superfavorita per la promozione, poi inizieranno una serie di partite più agevoli dove sarà possibile fare “bottino”