Se esiste il “mal di primo quarto”, certamente ne è affetto il Carosello Carugate. Dopo il 24-6 subito da Sanga sette giorni fa, la storia si è ripetuta contro Crema, in casa. Molto simile il parziale: 9(di cui 6 di Albano)-25, un passivo da cui Colombo e compagne non sono più riuscite a risalire, come dimostra anche il punteggio finale, 50-68. Certo, la partita era tosta e la squadra ospite ha dimostrato di meritare il secondo posto assieme a Costa e dietro Alpo. Tuttavia rimane il fatto che, dopo le due vittorie di fila con cui Carugate aveva chiuso il girone di andata, adesso la striscia aperta è negativa ed è di tre ko consecutivi.

«Partiamo sempre male e poi dobbiamo rincorrere -spiega il coach Luigi Cesari-. Ci siamo messi a zona, siamo riusciti a riprenderle nella ripresa ma alla lunga la profondità e la qualità di Crema sono inevitabilmente emerse. Noi però valiamo di più dei 50 punti realizzati, per questo non sono soddisfatto della partita, né in attacco né in difesa. Cercheremo di lavorare sui nostri errori».

Non tutto è da buttar via. Un secondo quarto equilibrato, il parziale del terzo quarto, 20-14 con 11 punti di Maffenini, ma soprattutto i minuti di qualità, in tutto diciannove, che hanno offerto le giovanissime in campo: Gaia Fossati (2001), Camilla Possali (2002) e Sara Usuelli (2003). In particolare quest’ultima è stata protagonista dei suoi primi due punti in serie A al termine di un bel contropiede: «Lo ammetto, per un attimo ho pensato di fermarmi e di aspettare le compagne -ha detto a fine gara la playmaker tascabile di Carosello- ma poi ho visto un varco e mi ci sono buttata. E’ andata bene, sono contenta per il canestro, meno per la sconfitta». Le fa eco Cecilia Albano, 12 punti: «Crema brava a tirare ma effettivamente abbiamo concesso loro troppa libertà. Dobbiamo aggiustare i meccanismi in difesa perché così non va».

Conclude coach Cesari: «E’ la nostra nota positiva. Le piccole hanno risposto bene e mi fa piacere che il palazzetto abbia accolto con entusiasmo il canestro di Usuelli, che ha 15 anni e non manca mai a nessun allenamento. Mi spiace non aver fatto giocare Tenderini ma arriverà anche per lei il suo momento».

Da valutare infine le condizioni di Lorena Molnar, che nell’ultimo quarto ha accusato una lieve distorsione alla caviglia ed è stata costretta a a lasciare il campo. Restiamo in attesa di conoscere il responso medico, nel frattempo… Forza Lorena!

Tabellino: Diotti 7, Gambarini 2, Maffenini 12, Albano 12, Molnar 10; Colombo 1, Fossati 4, Possali, Usuelli 2. Ne: Tenderini. All. Cesari