Secondo quarto letale, ko a Bolzano

Si chiude con una sconfitta il 2018 per Carugate, battuta a Bolzano  dall’Itas Alperia 71-61. Decisivo il parziale del secondo quarto: 30-13 a favore delle padrone di casa, trascinate dal trio Fall-Bungaite-Ruocco, 62 punti in tre. A Carosello non basta una gigantesca Giulia Maffenini, 20 punti, 14 rimbalzi, 5 assist, 5 recuperi e 34 di valutazione.

Solito equilibrio a inizio gara. Bolzano prova a fuggire con un immediato miniparziale 5-0 ma Carugate c’è, e ricuce subito lo strappo. A metà frazione nuovo tentativo di fuga di Fall e compagne: 12-5 a metà quarto, ma la combo Maffenini-Albano è già on fire abbastanza per riacciuffare le avversarie. A 38” dalla fine le padrone di casa provano un ultimo sussulto con una bomba di Zambarda per chiudere avanti almeno di due possessi. Niente da fare. Maffenini  risponde per le rime e si va al primo miniriposo sul 15-14.

Come detto, è il secondo quarto a fare la differenza. Bolzano scappa grazie a Fall e Ruocco, 26 punti in due, alle padrone di casa entra tutto quello che può entrare in un canestro con un irreale 12 su 15 al tiro. A Carugate non resta che rientrare negli spogliatoi per cercare di ricompattarsi, sul punteggio di 45-27.

Ci riesce, ma solo in parte. Nel senso che nel terzo quarto la squadra reagisce. Con orgoglio. Si gioca alla pari per metà frazione, poi ecco il parziale 2-10 negli ultimi due minuti, firmato Maffenini-Molnar-Gambarini, un break che in qualche modo riapre la gara, anche se l’Itas Alperia resta pur sempre avanti di 9 lunghezze.

Nell’ultimo quarto Carosello ci prova, ma Bolzano risponde canestro su canestro. Un gioco da tre punti di Albano porta il punteggio sul 68-61 per Bolzano a 1’41 dalla fine, ma è troppo tardi. Una tripla di Ruocco, a 40” dalla sirena, ristabilisce le gerarchie fissando lo score finale sul 71-61.

In classifica, Bolzano mantiene l’ottavo posto a 14 punti. Carugate resta a quota otto, assieme a Sanga, Ponzano e San Martino.

Tabellino: Diotti 2, Gambarini 8, Maffenini 20, Albano 13, Molnar 12; Colombo 6, Fossati, Zucchetti. Ne: Possali, Tenderini. All. Piccinelli.