Come contro San Martino, grande difesa e Delser battuta 51-41. Così Colombo e compagne consolidano il quarto posto, molto bene Frustaci all’esordio. 15 punti di Canova, 17 rimbalzi di Schieppati

 

Ancora una volta non al completo. Ancora una volta, vittoria. E’ la sesta delle ultime sette e ottava in casa su nove. Mapp Tools Blackiron Carugate s’impone su Delser Udine 51-41, altro punteggio basso dopo quello di sette giorni prima contro San Martino, che conferma la propensione difensiva del gruppo allenato da coach Cesari, che si conferma al quarto posto in classifica dietro “i tre moschettieri” Moncalieri, Crema e Alpo, proprio le avversarie di Carugate nelle prossime quattro partite.

 

Colpo di Frusta(ci)

Colombo e compagne perdono Diotti a metà del primo quarto causa virus influenzale che l’aveva messa già in guardia alla vigilia ma l’inserimento di Sofia Frustaci, prelevata in prestito da Costa Masnaga, risulta più semplice del previsto. Tanti i minuti di qualità per la neoarrivata comasca, complice proprio l’indisponibilità del playmaker titolare -e di Gambarini-: 7 punti e 3 rimbalzi il suo personalissimo score, ma soprattutto grande adattamento ai nuovi schemi e con le nuove compagne: “Che ringrazio, perché mi hanno accolto bene, spiegandomi in allenamento, ma anche in partita come correggere qualche errore che inevitabilmente mi è capitato di fare, muovendomi per la prima volta nei nostri schemi. Sono contenta e non vedo l’ora di giocare la prossima partita”. Tra le altre protagoniste spiccano i 17 rimbalzi e i 7 assist di Schieppati, i 15 punti di Canova e i 14 a referto di Maffenini, decisiva nel quarto quarto, quando le friulane, con un colpo di reni, hanno tentato una disperata rimonta nel finale: gli ultimi sei punti di Carugate li ha segnati proprio la numero 10 ex Sanga.

Udine a secco per 7 minuti

Nel primo quarto le padroni di casa alzano subito un muro difensivo difficile da abbattere: Udine segna 4 punti con Vente nei primi 3′, dopodiché non riescono più a segnare. Dall’altra parte Mapp Tools in attacco non è perfetta ma riesce a chiudere avanti 9-4 con un contributo immediato, dalla panchina, anche di Grassia, Colombo e Frustaci, che rompe subito il ghiaccio andando a canestro e smazzando l’assist per l’unico canestro di Schieppati di tutta la sua (comunque ottima) partita. Nel secondo quarto gli attacchi si sbloccano, Delser punta tutto sulla difesa a zona e sul pressing a tutto campo. La prima tripla della gara di Sara Canova a metà del secondo quarto dà il la per il miniparziale (10-6 con 5 punti di Frustaci) che permette alle lombarde di andare al l’intervallo con tre possessi di vantaggio.


Sofia Frustaci (ph: Simone Mallardo)

 

Massimo vantaggio nella ripresa: +14

Nella ripresa la musica non cambia: Mapp Tools allunga a +14 raggiungendo il massimo vantaggio sul punteggio di 34-20, da segnalare la tripla di Tomasovic e lo spazio che coach Catalfamo concede alla giovanissima Viola Lamperti, ch già aveva esordito in serie A contro San Martino per far rifiatare Canova, playmaker in emergenza.

 

“Soddisfatto per la nostra pack line defense”

“Partita brutta offensivamente -è il commento di coach Cesari- e questo vale per entrambe le squadre, ma devo dire che la nostra pack line defense va sempre meglio. Ci teniamo stretti il quarto posto e il nostro buon momento casalingo. Adesso inizia il nostro tour de force con la trasferta di Crema. Come dicono le ragazze: testa cuore e palle su questo difficilissimo impegno”.

 

“Sempre brave in emergenza” 

Il vice Catalfamo si sofferma sulle prestazioni delle singole: “Diotti ci ha provato a restare con noi, già ieri non stava bene e non ce l’ha fatta. Frustaci si è dimostrata un grande acquisto, fondamentale sia in attacco che in difesa nonostante si sia allenata con noi solo una settimana. Abbiamo dovuto sacrificare Canova nel ruolo di play ma se l’è cavata alla grande, bene anche Lamperti e poi Santa Maffenini ha deciso di chiuderla come sa fare solo lei. La partita è stata molto fisica, abbiamo cercato di limitare Vente sotto canestro, per fortuna le loro percentuali al tiro sono state basse grazie anche alla nostra intensità in difesa”.

Mapp Tools, come detto, si conferma la quarta forza del campionato a 22 punti, a parimerito con Bolzano ma davanti per gli scontri diretti, quattro in meno rispetto ad Alpo, e anche la quarta difesa. Udine resta a 14 punti, assieme a Sarcedo, Albino (entrambe battute) e San Martino che ha riposato.


Sara Canova (Ph: Simone Mallardo)

 

Mapp Tools Blackiron Carugate – Delser Libertas School Udine
Tabellino

Diotti, Canova 15, Maffenini 13, Schieppati 2, Tomasovic 9; Colombo, Grassia 4, Frustaci 7, Lamperti, Possali, Fossati. Ne: Usuelli. All. Catalfamo