Una partita che mancava da troppo tempo. Una vittoria che finalmente rompe la maledizione del palasport di Carugate, dove Centro Carosello di Carugate non vinceva dalla prima giornata, ma che soprattutto tiene ancora viva la speranza di permanenza nella massima serie, anche in virtù dei risultati degli altri campi, con San Martino che cade a Castelnuovo e Cagliari che agguanta Selargius, aspettando il match di Pordenone atteso a Udine per un derby da brividi. Un vero e proprio calderone, quello che si è creato in classifica nella zona salvezza: tre squadre all’ultimo posto e altre tre al penultimo. E’ evidente insomma che ancora niente è deciso, anzi tutto è ancora da scrivere.

Di certo, al momento, ci sono solo i sorrisi e i selfie di rito post gara per Gombac e compagne: una liberazione, la vittoria per 73-43 su Bolzano di ieri da parte di Carosello, meritata e mai messa in discussione dopo un primo quarto equilibrato ma con l’inerzia già in mano alle padrone di casa: 18-14 e 7 punti di Albano (finirà con 18, miglior realizzatrice della partita). Nel secondo quarto il vantaggio aumenta, complice una buona difesa e la spinta che arriva da Diotti (11 punti con 5/6 al tiro): si va a riposo sul 32-22 ma è nella ripresa che Carugate spinge sull’acceleratore mettendo in ghiaccio la partita. Al rientro dagli spogliatoi le ragazze allenate da coach Piccinelli travolgono Bolzano con una pioggia di triple, quattro solo nel terzo quarto di cui tre consecutive, ma soprattutto con una difesa monumentale che lascia appena due punti alle avversarie. Il parziale è 22-2, per un vantaggio complessivo di 30 punti amministrato e portato a casa con tranquillità negli ultimi dieci minuti, anche quando il campo ci va chi il parquet lo ha visto meno durante la stagione.

Brave tutte, ovviamente, dalla solita Laura Želnytė, con Albano la migliore in campo: per la lituana 17 punti, 10 rimbalzi più due stoppate e 28 di valutazione, a Valentina Fabbri, 15 rimbalzi e 3 stoppate. Dal trio Rossi-Diotti-Rossini, 23 punti in tre a capitan Gombac, perfetta dalla lunetta. Da Giulia Beccaria, che trova il secondo canestro della sua stagione a Maddalena Mariani, grande energia e anche lei a referto dalla lunetta. Da Laura Zucchetti, c’è anche lei nel parzialone del terzo quarto, a Pontillo fino a Sabrina Cerizza, che ha ben figurato come cambio delle due “torri gemelle” Zelnyte-Fabbri, oggi più in forma che mai.

Carosello Carugate – Itas Alperia Bolzano 73-43  (32-22)

Tabellino:
Zucchetti, Rossini 2, Diotti 11, Pontillo, Cerizza, Rossi 10, Zelnyte 17, Beccaria 2, Mariani 1, Albano 18, Fabbri 6, Gombac 6. All. Piccinelli



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