Lupe in gabbia, Molnar super!

Torna alla vittoria Carosello Carugate, che davanti al proprio pubblico respinge l’assalto di San Martino di Lupari abbassando letteralmente la saracinesca in difesa nel secondo quarto, parziale decisivo 20-7, chiudendo la gara 62-52. La vittoria interrompe una striscia negativa che durava da tre partite e rilancia le ambizioni della squadra verso uno degli ultimi posti disponibili nella corsa ai playoff.

Mvp del match Lorena Molnar, per la croata terza doppia doppia consecutiva: 21+14, con una media, nelle  ultime tre gare, di oltre 18 punti e 11 rimbalzi.  Doppia cifra anche per Cecilia Albano (16), anche lei in un buon momento di forma: l’ala torinese viaggia infatti a una media di oltre 13 punti nelle ultime cinque-. Sua, peraltro, la tripla che ha messo definitivamente in ghiaccio la vittoria di Carosello a 1’38 dalla fine. Avanti di 19 a inizio quarto quarto (56-37 con tripla di Diotti), le padrone di casa infatti sono state costrette a subire il ritorno disperato delle venete, complice anche una panchina più lunga (dieci giocatrici a referto per coach Valentini) con un parziale in grado di riportarle a -9.

Come detto però è la super difesa del secondo quarto di Carosello a fare la differenza. Le lupe di San Martino, avanti 18-12 nel primo quarto, finiscono nella “tagliola” organizzata da coach Piccinelli e le sue ragazze: oltre a non subire canestri per quasi sei minuti, Maffenini e compagne esprimono anche un gioco scintillante in attacco, per un parziale tennistico, 15-0 (Albano 7, Gambarini 4, Maffenini e Molnar 2), che registra il primo strappo della partita: primo, e decisivo, perché da quel momento San Martino non riuscirà più a rientrare in gara.

Tre le giocatrici in doppia cifra per Carosello: oltre a Molnar e ad Albano, da segnalare i 12 punti, con 9 rimbalzi e 6 assist, di Giulia Maffenini, ancora non al meglio per un problema al ginocchio con cui ormai convive da settimane. Ottime anche le prove di Francesca Gambarini, 8 punti, 4 assist e 3 recuperi, e di Francesca Diotti, 5 punti, 5 rimbalzi, 4 assist, ben 5 recuperi e 15 di valutazione. Molto bene anche Giulia Colombo, che pur non andando a referto ha messo in mostra il meglio del suo repertorio: difesa, rimbalzi, una stoppata e ginocchia sbucciate per un recupero di una palla vagante nel miglior momento di Carugate. Scampoli di partita infine per Fossati e Zucchetti.

“Non so se è stata la mia miglior gara da quando sono in Italia -ha detto Lorena Molnar nel dopogara-. I numeri sono buoni ma sono soltanto numeri. Continuiamo ad avere dei piccoli blackout su cui dobbiamo lavorare e rimanere concentrate per tutti e 40 minuti”. D’accordo con lei Cecilia Albano: “Avremmo dovuto chiuderla prima, ci è mancato un po’ l’istinto killer, ma siamo senz’altro in ripresa, la partita di Alpo non è stata un caso. La mia tripla finale? Avevo spazio, ho ricevuto la palla dopo una buona circolazione, ho solo fatto il mio dovere”.

In classifica, Carosello agguanta San Martino al nono posto assieme a Vicenza con otto punti, due in meno rispetto all’ottava, Marghera, che ne ha 8. In testa, sorpasso di Costa Masnaga su Alpo, che subisce a Moncalieri il primo ko in campionato. In coda, Albino conquista i primi punti della stagione contro Bolzano e agguanta Varese a quota 2.

Carosello Carugate – San Martino Lupari 62-52.

Tabellino: Diotti 5, Gambarini 8, Maffenini 12, Albano 16, Molnar 21; Colombo, Fossati, Zucchetti. Ne: Tenderini, Beccaria, Macalli, Possali. All. Piccinelli.

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