L’allungo nella ripresa e le percentuali dall’arco le chiavi del successo delle padrone di casa. Ancora sfortuna per le lombarde: S’infortuna Gambarini

 

Un parziale di 11-2 nel terzo quarto decide lo scontro diretto tra Ecosped Castelnuovo e Mapptools Carugate per la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia. Le lombarde, tornate in pista dopo esser finite sotto di 13 nel secondo quarto, non riescono più a ricucire il passivo nonostante il -2 firmato da 4 punti consecutivi di Tomasovic a metà dell’ultimo quarto. Niente da fare dunque per Colombo e compagne, complice un primo quarto da dimenticare: in generale è stata una partita giocata alla pari contro una squadra abituata a rimanere nei piani alti della classifica. Finisce 68-61 per le piemontesi, che così agguantano Mapptools al quarto posto piazzandosi davanti per gli scontri diretti.

 

Solita doppia doppia di Schieppati

Dodici punti, 14 rimbalzi e 27 di valutazione per Schieppati. Dodici anche per Canova e Tomasovic. Dall’altra parte 18 per Bonvecchio

Primo quarto, che Podrug!

L’avvio di partita è tutto per Castelnuovo ma nei primi 4′ Carugate c’è: si porta avanti 8-9 grazie a una tripla di Canova. Il parziale costruito dalle padrone di casa prende forma nei 6′ successivi: Mapptools segna solo 4 punti in 6′ mentre Castelnuovo prende il largo. 15-4 di break con 12 punti di Podrug per il 23-13 di fine primo quarto.

 

Premiata ditta Canova-Schieppati

La reazione è immediata, o quasi. Le piemontesi raggiungono il massimo vantaggio: 32-19 a 5’50 dall’intervallo ma la premiata ditta Canova-Schieppati produce 15 dei 23 punti segnati da Mapptools nel secondo quarto. Anche la difesa ritrova i giusti equilibri: così le lombarde si riportano a due possessi di svantaggio grazie a un parziale 0-8 degli ultimi 2′ a cui si iscrive anche Maffenini. Si va a riposo sul 40-36 per le avversarie.

Sorpasso e controsorpasso

L’inerzia dell’avvio di ripresa sembra ancora in mano a Carugate: il pareggio infatti arriva dopo 70 secondi: 40 pari, come nel tennis, grazie a Schieppati e Tomasovic. Proprio due liberi della croata regalano il sorpasso alle ragazze guidate da Catalfamo con coach Cesari ancora ai box. Si gioca punto a punto fino a metà del terzo quarto finché Albano, grande ex, con una tripla avvia l’ennesimo parziale, 11-2, che permette un nuovo allungo, quello decisivo, che porta le piemontesi avanti di 10. Ma non è finita. Gambarini suona la carica e con 6 punti quasi di fila lascia acceso un barlume di speranza: ultimo miniriposo sul 59-53 per le padrone di casa.

Gambarini, ginocchio ko

Nell’ultimo quarto è battaglia e non potrebbe essere altrimenti. Si segna poco, le squadre sono stanche. Carugate perde Gambarini per infortunio (ginocchio sinistro) e Tomasovic per 5 falli: la croato però regala l’illusione della rimonta con 4 punti di fila, riportando Carugate a -2. A spegnere definitivamente gli entusiasmi è ancora Bonvecchio, ne segna 7 consecutivi. I possessi di distacco tornano a essere tre e ormai è troppo tardi: finisce 68-61.

 

“Decisivo il loro 53% da tre punti”

“La Coppa Italia è ancora alla nostra portata, ma per farlo dobbiamo battere Ponzano, incrociando le dita affinché a Castelnuovo non riesca il colpaccio a Moncalieri dove non ha ancora vinto nessuno -è il commento di coach Catalfamo a fine gara-. Noi abbiamo subito molto il gioco di Podrug, almeno finché è rimasta in campo (stiramento al polpaccio). In attacco abbiamo fatto un po’ di confusione nonostante i 36 punti del primo tempo, che per noi è tanto. Brave le ragazze a trovare il vantaggio nella ripresa  grazie a un parziale, tra secondo e terzo quarto, di 14-0. Ma quando le avversarie tirano 7-13 da tre diventa complicato ripartire ogni volta, da questo punto di vista abbiamo fatto fatica in difesa negli ultimi 15′. Fondamentale ora rimetterci in pista. Speriamo che l’infortunio a Gamba non sia nulla di grave, ma se così fosse, sabato cercheremo di vincere  anche per lei”.

 

Coppa Italia, tutto è ancora aperto

Come detto, in classifica Castelnuovo, Carguate e Bolzano sono appaiate a 16 punti. La prossima giornata è quella decisiva. Mapptools ospita Ponzano, Ecosped ospite a Moncalieri, capolista, mentre le altoatesine vanno a Udine. 

Ecosped Castelnuovo Scrivia – Mapptools Blackiron Carugate 68-61

Tabellino: Diotti 6, Canova 12, Maffenini 8, Schieppati 12, Tomasovic 12; Gambarini 8, Grassia 3, Colombo. Ne: Fossati, Usuelli, Possali.